martedì 22 Settembre 2020

Dobbiamo invertire il paradigma del traffico
D

Per lanciare un vero trasporto sostenibile e rivoluzionare le grandi città, il bonus per mezzi elettrici non basta. E’ importante, ma per far sì che venga usato da una buona parte della popolazione, qualsiasi mezzo sostenibile necessita di vie sicure e libere da traffico automobilistico.

Perché già è molto rischioso viaggiare in auto (per questo prima molte famiglie sceglievano i suv pure in città) ma in bici è veramente pericoloso se non ci sono ciclabili separate.

Il problema adesso è la continuità delle ciclabili perché molte piste si interrompono e necessitano di attraversamenti stradali pericolosi. Penso che la soluzione immediata sia nell’urbanismo tattico e nel creare fasce temporali in cui alcuni percorsi che possano essere di lavoro (dal lunedì al venerdì tra le 7 e le 8 e pomeriggio 5/6) e per svago (il sabato e domenica) siano inibiti al traffico veicolare ed a uso delle bici.

Questo è possibile e non aggraverebbe il traffico perché toglierebbe molto traffico di automobilisti singoli che si sposterebbero in bici e simili.

Qui un esempio di proposta per svago (sabato e domenica) ma che poi chiudendo nelle fasce indicate le aree dove passa la ciclabile tra Torrino ed Eur potrebbe diventare pure lavorativa. Favorire il trasporto sostenibile intraquartiere e negli spostamenti medi di città è possibile.

Dobbiamo invertire il paradigma del traffico, da creare maggiori spazi per le auto a ridurli a favore di mezzi elettrici e ciclabili creando piste sicure e prive di traffico automobilistico per spostamenti di lavoro e scuola (licei in particolare).

Molti spostamenti (stimati in 60%) quotidiani sono per tratti tra 3 e 12 km e percorribili se in condizioni di piste sicure pure in bici.

Una altra importante iniziativa, a Roma, potrebbe essere sperimentata chiudendo il sabato e la domenica la laterale della Colombo per arrivare al mare.

Spero di essere stato utile e d’ispirazione.

Più letti

Zingaretti: “Molto soddisfatti. Si conferma che l’unità è l’unica via per vincere e governare”

"Sulle regionali aspettiamo dati più attendibili, ma siamo molto soddisfatti da quanto emerge. In una situazione molto difficile e frammentata c'è la...

Regionali, amministrative, referendum. Urne chiuse, inizia lo spoglio

Si è votato domenica 20 (dalle 7 alle 23) e lunedì 21 settembre (dalle 7 alle 15) in 7 Regioni (Puglia, Marche, Liguria, Veneto,...

#inToscanaunvisivole, su Twitter parte l’onda anti leghista

L'hashtag popolarissimo tra i trending topic del social network

L’appello di Zingaretti alle piazze toscane: “Non consegniamo questa terra ai neofascisti”

A poche ore dalla delicata tornata elettorale di domenica e lunedì prossimi, in cui sette regioni rinnoveranno la loro giunta, Nicola Zingaretti...

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore, inserisci il tuo nome

Magazine

“Il futuro dell’arte, della cultura, della società e della mia Toscana”. A colloquio con David Riondino

Le donne e gli uomini di cultura sono coloro che, forse più di altri, sono in grado di percepire lo stato di...

“Il deserto sociale dei nostri ragazzi si combatte con la cultura”. Parla il Pojana, Andrea Pennacchi

"Stasera porto Pojana alla Festa dell'unità". Così scriveva su Twitter, mentre viaggiava da Trento a Modena in questa sua "estate molto movimentata"...

“Canto i grandi per contrastare il populismo dilagante”. Intervista a Neri Marcorè

Cantante, imitatore, attore: abbiamo imparato a conoscere Neri Marcorè ed apprezzare la sua capacità di trasformista negli anni. E ora, dopo il...

Quella foto è già storia. L’Nba cambia il rapporto tra politica e sport

"Non devi mai avere paura di quello che fai se sai di essere nel giusto". Forse hanno pensato a questa potentissima frase...

“Scrivo come il reporter di me stesso”. A colloquio con Andrea Pomella

“Mi sento l’inviato di me stesso nel mondo che vivo, ed è questo che voglio raccontare”. È suggestiva l’immagine che ci consegna...