giovedì 9 Dicembre 2021

Incentivi per auto Euro 6, voucher per viaggi ed ecobonus. Il Dl Rilancio è legge

Il decreto Rilancio è legge. Dopo il via libera della Camera della scorsa settimana, il Senato oggi ha confermato la fiducia al governo che era stata posta sul testo, approvandolo definitivamente. I voti favorevoli sono stati 159 e quelli contrari 121. Il decreto mette a disposizione 55 miliardi di euro per far ripartire l’Italia dopo l’emergenza coronavirus e prevede numerose misure, come i contributi a fondo perduto per le aziende, il Reddito di emergenza, l’innalzamento da 600 euro a 1.200 euro del bonus baby sitter e il bonus vacanze. E’ stato cancellato il versamento del saldo e della prima rata dell’acconto Irap di giugno per dare un po’ di respiro alle imprese e ai professionisti. I versamenti di ritenute, Iva e contributi, invece, sono stati rinviati a meta’ settembre. Tra le novita’ introdotte durante il passaggio parlamentare ci sono l’allargamento alle seconde case del superbonus al 110 per cento, gli incentivi per l’acquisto di auto Euro 6, lo slittamento di un mese dei congedi per i genitori, l’anticipo della Cassa integrazione prevista per l’autunno e il rinnovo dei canoni delle spiagge fino al 2023.

Con la conversione in legge del Decreto Rilancio sono introdotte quindi delle novità molto importanti che interessano diverse categorie: dagli studenti universitari agli invalidi, dai genitori che lavorano ai cassa integrati.

ESTENSIONE ECOBONUS 2020: L’ecobonus 110 per cento viene esteso fino al 30 giugno 2022 solo per interventi di efficienza energetica per le case di edilizia popolare. SI potrà beneficiare della detrazione solo per interventi effettuati su un massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento, senza limitazioni, delle stesse detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio.

PENSIONI DI INVALIDITA’ A 516 EURO. Passa anche la proposta di istituire un apposito fondo per aumentare l’importo degli assegni di invalidità civile ad almeno 516 euro.

SMART WORKING FINO A FINE ANNO PER 50% PA – Per il 50 per cento dei dipendenti della pubblica amministrazione con mansioni che possono essere svolte da casa lo smart working è prorogato fino al 31 dicembre. Per quanto riguarda sempre la pubblica amministrazione, le carte d’identitàe le patenti scadute durante l’emergenza resteranno valide fino alla fine dell’anno.

VOUCHER E RIMBORSI – Diritto di rimborso per viaggi e vacanze, ma anche per concerti ed eventi al termine della validità del voucher (18 mesi) se la data dovesse saltare. Il testo prevede un fondo di Ristoro, di 10 milioni.

SCUOLA – Sale a 300 milioni il fondo per le Paritarie, raddoppiando la cifra iniziale prevista. “La scuola pubblica è statale e paritaria e il nostro sistema educativo, soprattutto in questo momento, ha bisogno di tutti. Bene così”, commenta la viceministra Anna Ascani.

CENTRI ESTIVI FINO A 16 ANNI. Il nuovo testo amplia la fascia di età dei beneficiari che in origine era da 3 a 14 anni e ora è da 0 a 16 anni.

STRETTA SU SERVIZI TELEFONICI – Nuovi poteri all’Antitrust che potrà “ordinare, anche in via cautelare” la “rimozione di iniziative o attività destinate ai consumatori italiani e diffuse attraverso le reti telematiche o di telecomunicazione che integrano gli estremi di una pratica commerciale scorretta”. Previste multe fino a 5 milioni “in caso di inottemperanza” degli operatori.

INCENTIVI PER AUTO EURO 6. Con un emendamento voluto da Pd, Iv e Leu, oltre che per le auto ibride ed elettriche, ci saranno incentivi di 3.500 euro in caso di rottamazione di un veicolo con oltre 10 anni di vita per l’acquisto di vetture Euro 6 con limiti di emissioni tra 61 e 110 grammi a chilometro.Fino a 10 mila euro per passare all’ibrido o al full electric.

CONGEDO PARENTALE FINO AL 31 AGOSTO. Il congedo parentale di 30 giorni, retribuito al 50%, per i genitori di bambini fino a 12 anni è stato esteso fino al 31 agosto.

BERGAMO E BRESCIA CAPITALI CULTURA 2023 – Via libera con il parere favorevole del Governo, alla proposta che indica ufficialmente Bergamo e Brescia come capitali italiane della cultura per il 2023.