venerdì 22 Gennaio 2021

L’isolamento di Londra. Tra “variante inglese” e Brexit senza accordo, il Regno è sull’orlo del caos
L

“La situazione è fuori controllo, è il caos, per fortuna siamo riusciti a partire”, dicono gli ultimi passeggeri in arrivo da Londra a Fiumicino prima che scatti la serrata dei voli tra Italia e Regno Unito. La nuova variante del coronavirus SARS-CoV-2 sta mandando in tilt la Gran Bretagna. E soprattutto la sta isolando come non mai, accelerando un processo che in realtà è in atto da tempo, ma che, a causa del Covid, sta assumendo toni quasi apocalittici.

Al momento, come riporta il Post, citando un calcolo di Politico, i paesi che hanno introdotto restrizioni agli spostamenti da e per il Regno Unito sono almeno quindici: fra questi ci sono soprattutto Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi e Belgio. Una decisione ritenuta inevitabile dai diversi governi (la “variante inglese” preoccupa e la prudenza, ormai, è ritenuta una fattore imprescindibile nella gestione della crisi), ma che, combinata con una altro avvenimento di cui si sta parlando troppo poco, potrebbe avere effetti devastanti per l’economia e la stabilità della popolazione.

Parliamo dell’uscita definitiva del Regno Unito dall’Unione Europea, che avverrà il primo gennaio del 2021. Tra dieci giorni. E in un momento in cui ci sono diverse associazioni di categoria che dicono di temere addirittura che l’interruzione dei collegamenti possa avere conseguenze dirette sui rifornimenti dei supermercati, è chiaro che la confusione potrà solo che crescere, anche dal punto di vista della tenuta finanziaria. Soprattutto perché lo spettro del no deal – l’uscita senza accordo tra Londra e Bruxellese – è assolutamente reale.

Già nei giorni scorsi, in tutto il Regno, le code per l’approvvigionamento di beni essenziali e non davanti a negozi e supermercati si sono andate via via intensificando e tutto lascia presagire che i prossimi giorni sarà pure peggio. E la hard Brexit, tanto agognata da politici irresponsabili che hanno fatto di tutto per esacerbare i rapporti con l’Europa, accendendo una miccia nella popolazione britannica che non sono più stati in grado di controllare, pende ora come una spada di Damocle sul governo di Boris Johnson, sul Parlamento di Westminster e, soprattutto, sui cittadini.

Domenica sera il termine imposto dal Parlamento europeo per esaminare e approvare un compromesso è scaduto. Quindi, a meno di improbabili sorprese, un eventuale accordo potrà entrare in vigore solo in via provvisoria oppure, come riporta ancora il Post, ci sarà un breve periodo di “no deal controllato”, finché il Parlamento Europeo non si riunirà per ratificare l’accordo.

E’ una situazione davvero surreale. Riavvolgiamo il nastro e torniamo indietro di un paio di decenni, alla “Cool Britannia”: terra promessa di tutti i fermenti culturali del continente, porto sicuro per innovatori ed eccellenze scientifiche di tutto il mondo, locomotiva globale in cui ognuno poteva trovare la sua strada e sviluppare le proprio idee. Poi apriamo gli occhi e guardiamo a cosa stiamo assistendo oggi. Sembra incredibile. Bad time is now, bad time is coming.

Più letti

Cent’anni fa nasceva il Pci. Fondatore della Repubblica

Siamo a cent’anni dalla fondazione del Pci. Nel 1921 iniziò una lunga storia che attraversò il ‘900, con i suoi picchi e le sue...

I cento, resistenti, anni di Marisa Rodano. L’intervista a Radio Immagina (AUDIO)

“Ricca, piena di cose e molto varia”. Così ha descritto la sua vita, e come darle torto? Marisa Rodano oggi, 21 gennaio 2021, compie...

Buon compleanno Marisa, 100 anni dedicati alle donne

Buon compleanno Marisa, esistono date che hanno segnato grandi inizi nella storia del nostro Paese. Date che nutrono il nostro pensiero, il nostro sentire, che...

21 gennaio 1921-2021. Le lezioni della storia della Sinistra

“L’illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari" - Antonio Gramsci, L'Ordine Nuovo, 11 marzo 1921,...

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore, inserisci il tuo nome

Magazine

Ecosistema della menzogna e crisi delle democrazie

Dovremmo essere sorpresi della sorpresa. L’assalto al Campidoglio non è il colpo di stato, è un esito di un vero colpo di stato iniziato...

Tra zolfo e inchiostro, a ciascuno il suo maestro

«Considero il potere, non già alcunché di diabolico, ma di ottuso e avversario della vera libertà dell’uomo. Sono tuttavia indotto a lottare perché, all’interno...

Una mascherina sospesa per aiutare i più poveri: l’iniziativa degli Avvocati di strada

È lo studio legale associato più grande di Italia. Con 55 sedi in diverse città del Paese e oltre 1.000 avvocati volontari, l’associazione nazionale Avvocato...

Il fenomeno No Vax figlio di un problema culturale

Il 2020 sarà ricordato come l’anno delle contraddizioni oltre che del Covid19; l’anno in cui si passava dal “chiudete tutto” all’”aprite tutto” in un...

Il fallimento del ‘modello svedese’, tormentone dei negazionisti

Per mesi i negazionisti ci hanno detto che il 'modello svedese' era la soluzione. E in effetti noi tutti lo guardavamo con un misto...