mercoledì 27 Ottobre 2021

Pandemia, lavoro, Sud e Pd: Peppe Provenzano a Ora di Punta

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Ora di Punta, in collegamento l’ex ministro per il Sud e la Coesione territoriale Peppe Provenzano e la giornalista di Domani Daniela Preziosi.

SULLA RIPRESA DEL CONTAGIO DA COVID
“Abbiamo il dovere di richiamare tutte le forze politiche alla responsabilità, sperando che alcune forze politiche, come la Lega, che si sono convertite all’europeismo, ora si convertano anche alla scienza. La situazione è preoccupante”.

SULL’EMIGRAZIONE DAL MEZZOGIORNO
“Dobbiamo immaginare e rilanciare lo sviluppo del Sud, che è tornato nell’agenda politica nazionale, ma non basta. La contrapposizione tra Nord e Sud non serve a niente e non va certo rilanciata adesso. Sui rapporti con la Lega dobbiamo fare chiarezza: non siamo alleati, abbiamo risposto ad un appello del presidente della Repubblica, ma restiamo avversari. Si tratta di una fase eccezionale per un momento eccezionale per la storia del nostro Paese”.

SUI NUOVI DIRTTI DEI LAVORATORI
“Lo smart working è una grande opportunità per il Sud, a patto che nuove forme di organizzazione del lavoro, come sempre è accaduto nella storia, si accompagnino a nuovi diritti. Serve un nuovo statuto dei lavoratori al tempo dell’algoritmo. Ci vuole il diritto alla connessione, ma c’è bisogno anche del diritto alla disconnessione”.

SUL DIBATTITO INTERNO AL PD
“E’ giusto che si faccia una discussione molto franca dentro il Pd per capire cosa sia il Pd, non solo chi guidi il Pd. Dobbiamo interrogarci su cosa è oggi il Pd, ma forse lo strumento del congresso (che non è un congresso ma sono delle primarie) non è quello più adeguato per fare una vera discussione politica”.

SULLA VICENDA RENZI-ARABIA SAUDITA
“Sulla vicenda Arabia Saudita, uno statista avrebbe chiuso la storia chiedendo scusa e restituendo i soldi. Ma in fondo siamo di fronte a uno che voleva fare Macron e si è ritrovato a fare Marzullo”.

Conduce Cristiano Bucchi