domenica 1 Agosto 2021

La grandi manovre della diplomazia vaccinale. Dialogo con Paolo Magri

In quest’ultimo anno abbiamo imparato a conoscere, specialmente negli ultimi mesi, un nuovo concetto di relazioni internazionali, quello della cosiddetta diplomazia vaccinale. Inutile stare a sottolineare quanto l’immensa questione legata alla produzione e alla diffusione dei vaccini anti-Covid su scala mondiale stia condizionando anche gli equilibri geopolitici tra superpotenze. Scrive Federico Fubini sul Corriere della Sera di oggi: solo nel 2021 verranno prodotte circa 10 miliardi di dosi di vaccino, con una stima di ricavi aggiuntivi per Big Pharma tra i 120 e i 150 miliardi di euro in più. Un cifra enorme, che non può non condizionare tutto ciò che sta intorno.

Per aiutarci ad orientarci in uno scenario che va ben al là delle questioni nazionali e che si inserisce in un contesto internazionale già di per sé molto intricato, abbiamo invitato il  professor Paolo Magri, vicepresidente esecutivo dell’Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI) e docente di Relazioni Internazionali all’Università Bocconi di Milano.

Conduce Stefano Cagelli