giovedì 17 Giugno 2021

Il dramma Colombia e il focolaio America Latina. Dialogo con Alfredo Somoza

Con la nostra analisi ci spostiamo in Colombia, dove impazzano le proteste contro il governo guidato da Ivan Duque.

E’ dal 28 aprile, infatti, che decine di migliaia di persone stanno riempiendo le strade e le piazze delle principali città colombiane, da Bogotà a Cali, provocando una reazione durissima da parte del governo che ha messo in campo l’esercito, con un numero di morti e di feriti che corrisponde più a quello di una guerra piuttosto che a una protesta di piazza.

Una protesta che nasce, lo ricordiamo, per l’annuncio di una riforma fiscale del governo che avrebbe avuto effetti pesanti sulle fasce più deboli della popolazione, ma che lo stesso Duque ha ritirato pochi giorni dopo e che ha provocato le dimissioni del ministro dell’economia Alberto Carrasquilla.

Ma le proteste, invece di diminuire, sono aumentate e si sono trasformate in un attacco frontale contro il governo e la gestione della pandemia, che in Colombia (così come in buona parte dell’America Latina) sta colpendo durissimo, in piena terza ondata.

Ne parliamo oggi con Alfredo Somoza, presidente dell’ICEI (Istituto di Cooperazione Economica Internazionale di Milano) collaboratore di diverse testate radiofoniche e web come Radio Popolare, Radio Vaticana e Huffington Post e sicuramente uno dei giornalisti più informati sulle dinamiche dell’America Latina.

Conduce Stefano Cagelli