mercoledì 4 Agosto 2021

Biden e il rebus Medio Oriente

Con la nostra analisi ci spostiamo in Medio Oriente, dove continuano ormai da giorni gli scontri tra l’esercito israeliano e le milizie di Hamas. Razzi lanciati dalla Striscia verso le città israeliane, un’offensiva durissima da parte dell’esercito di Tel Aviv. E ancora minacce e accuse reciproche. Intanto i morti, sul terreno, si moltiplicano. Si parla di più di 200 vittime civili solo nella Striscia, di cui circa un terzo minori.

E parallelamente si moltiplicano le iniziativa diplomatiche per provare a far cessare il fuoco. A fronte, appunto, di accuse durissime che volano tra Israele, Hamas e Iran, c’è chi sta lavorando per la pace.

Su tutti c’è Papa Francesco, che ieri ha incontrato a Roma proprio il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Zarif. Ma si muovono anche i Paesi arabi, su tutti l’Egitto che storicamente, essendo Paese confinante, è un attore fondamentale, e l’Europa (non a caso ieri Al Sisi era a Parigi in visita da Emmanuel Macron ed entrambi hanno ribadito la necessità della fine delle ostilità).

E poi, ovviamente, ci sono gli Stati Uniti. Inutile stare a sottolineare quale sia il legame tra Washington e lo Stato di Israele, tanto che non sono mancate – per usare un eufemismo – non sono mancate le voci che si sono sollevate contro il presidente Joe Biden, accusato di non aver ostacolato l’offensiva israeliana contro Gaza e di essere quindi co-responsabile di quella che in molti giudicano una risposta sproporzionata.

D’altra parte, la linea tracciata da Donald Trump in politica estera, soprattutto in Medio Oriente – con l’atto simbolico dello spostamento dell’ambasciata Usa da Tel Aviv a Gerusalemme e il sostegno indiscusso a Israele – hanno segnato gli ultimi anni di diplomazia a Stelle e Strisce.

Parliamo di tutto questo, della crisi mediorientale e di come viene affrontata a Washington, oggi insieme a Stefano Rizzo, americanista, giornalista, collaboratore di diverse testate e già docente di relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma.

A cura di Stefano Cagelli