martedì 24 Maggio 2022

L’epidemia di colpi di stato nel Sahel riguarda anche noi

Con Matteo Giusti, giornalista di Limes.

Alle 17.30 di lunedì scorso una delegazione del neonato Movimento patriottico per la salvezza e la restaurazione si è presentata sugli schermi della televisione nazionale del Burkina Faso per annunciare di aver deposto il presidente in carica Roch Marc Christian Kaboré. Sospesa la costituzione e dissolto il parlamento, la giunta ha chiuso le frontiere del paese fino a nuovo ordine.

Due settimane fa il presidente Kaboré partecipava ad un vertice regionale in cui venivano imposte pesanti sanzioni ai golpisti in Mali. Oggi, però, lo stesso Kaboré è stato vittima di un colpo di stato militare. Quello in Burkina Faso è il quarto colpo di stato militare andato a buon fine nella regione del Sahel nel corso dell’ultimo anno, dopo Mali, Ciad e Guinea.

Perché questa epidemia di colpi di stato? Proviamo a dare una risposta a questa domanda nella nostra “Finestra sull’Africa”

A cura di Stefano Cagelli