martedì 27 Settembre 2022

“Da Putin un atto gravissimo che viola tutto”. A colloquio con Piero Fassino

Intervista di Giuliano Giubilei a Piero Fassino, presidente della Commissione Esteri della Camera. “Quello compiuto da Putin è un atto gravissimo che viola tutto”, afferma l’esponente dem. “Viola l’integrità territoriale dell’Ucraina e gli accordi di Minsk, ma anche gli stessi accordi di Helsinki del 1975 sottoscritti anche da Mosca che garantivano, tra l’altro, anche l’intangibilità dei confini. Una decisone – aggiunge – che non ha alcuna giustificazione: l’Ucraina non ha mai minacciato la Russia, semmai è successo il contrario e l’Occidente non ha mai accerchiato la Russia”.

Quanto allo scenario relativo ai prossimi giorni, Fassino sottolinea: “I russi si fermeranno nel Donbass o andranno avanti e io non credo che sia possibile un’avanzata, sarebbe davvero molto difficile e in ogni caso dobbiamo fare il possibile per scongiurare questa possibilità. Il disegno di Putin – aggiunge – è quello ricostruire una zona di influenza, un anello di sicurezza tra i Paesi Nato e i confini russi, una riedizione della teoria delle sfere di influenza che oggi non ha più senso”.

“Giusto ciò che dice il cancelliere Sholz: la sicurezza europea non va costruita contro i russi ma insieme ai russi. Allora si metta mano a una revisione degli accordi di Helsinki. Sono vecchi? Bene, allora si riscrivano – aggiunge – mettendo tutti intorno a un tavolo per una Helsinki 2 e troviamo regole che garantiscano tutti, Russia compresa”.

Infine un passaggio sulle sanzioni: “E’ ovvio che ci siano – evidenzia – ma è altrettanto ovvio aspettarsi sensibilità diverse tra Stati Uniti ed Europa, che vive la guerra sul suo territorio ed è più esposta agli effetti delle sanzioni. Comunque il principio è che il gas è importante, ma i valori vengono prima del gas. Sanzioni sì, ma bisogna tenere aperta la porta al dialogo – conclude -. Ed è importante che Draghi abbia confermato la sua visita a Mosca”.