mercoledì 25 Maggio 2022

“Ebreo”. Una storia personale dentro una storia senza fine

L’ultima fatica letteraria di Emanuele Fiano “Ebreo” si lega a doppio filo al volume “Il profumo di mio padre” in cui viene narrata la vicenda di Nedo Fiano, unico sopravvissuto di una famiglia sterminata nel campo di concentramento di Auschwitz.
“Ebreo” non è un saggio sull’ebraismo ma è una sorta di mappa di formazione personale e culturale sul significato dell’identità ebraica oggi. Al di là dei riti di passaggio, che cosa vuol dire essere ebreo oggi? E c’è un’unica risposta?Tra esperienze personali, momenti formativi e difficoltà incontrate Emanuele Fiano risponde a questi interrogativi accompagnando il lettore dalle radici profonde dell’ebraismo fino ai confini più personali di questa molteplice e multiforme identità.