mercoledì 5 Ottobre 2022

Agorà – Difesa Comune Europea: quali prospettive

L’aggressione russa all’Ucraina ha già avuto e avrà ancora un impatto profondo sul sistema delle relazioni internazionali e sugli equilibri globali.

Dinanzi alle nuove instabilità e fragilità, già evidenziate dall’esito afghano, oggi l’Europa è al bivio tra una maggiore capacità strategica e l’irrilevanza. La costruzione di una effettiva difesa europea è, quindi, essenziale per rendere l’Unione attore fondamentale dello scenario internazionale come elemento di equilibrio e coesione.

Il percorso della difesa comune ha registrato negli ultimi anni dei passi in avanti: dal Fondo europeo di difesa, al potenziamento della Pesco, all’approvazione della Bussola strategica. Ma non c’è dubbio che le esigenze che lo scenario internazionale ci pone dinanzi richiedono molta più incisività e rapidità.

L’Unione europea, che è riuscita a reagire alla pandemia e alle sue conseguenze economiche e sociali con uno scatto nell’integrazione, deve ora assumere la politica estera e di difesa comune come una priorità.

Sul tema, mercoledì 4 maggio si terrà un’Agorà, per discutere proposte concrete per la sua realizzazione. Introdurranno il nostro dibattito gli interventi di Enrico Letta, Paolo Gentiloni, Lorenzo Guerini, Marta Dassù, Claudio Graziano, modera Nathania Zevi. Ci confronteremo anche con esponenti di paesi europei, Thomas Hitschler, Sottosegretario alla difesa del governo tedesco, Iratxe Garcia, Capogruppo dei S&D al Parlamento europeo e Nathalie Loiseau, Presidente della Sottocommissione per la sicurezza e la difesa al PE.

Hanno assicurato la loro partecipazione Alessandro Alfieri, Enzo Amendola, Brando Benifei, Enrico Borghi, Piero Fassino, Simona Malpezzi, Alberto Pagani, Marina Sereni, Dario Stefano, Lia Quartapelle, Vito Vattuone.
Agorá organizzata da Roberta Pinotti

Le Agorà Democratiche ambiscono a essere uno dei più grandi esperimenti di democrazia partecipativa del Paese. Il modello delle Agorà Democratiche integra la dimensione fisica con quella digitale: dagli incontri tra persone emergeranno proposte concrete da discutere poi online sulla piattaforma.