mercoledì 30 Novembre 2022

Cannabis domestica, stop al proibizionismo? Con Marco Furfaro

“Il ddl sulla cannabis in discussione alla Camera è un provvedimento che, semplicemente, fa i conti con la realtà, con il fallimento dell’approccio repressivo, con la presenza di centinaia di pazienti in cura con la cannabis terapeutica per cercare di lenire dolori atroci di gravi malattie. Pazienti che non riescono ad accedere a quel tipo di cura perché il fabbisogno complessivo supera di molto la produzione dell’unico stabilimento autorizzato, quello di Firenze. Inoltre ci sono nel nostro Paese sei milioni di consumatori. Sono questi i numeri con i quali, lasciando da parte le ideologie, il Parlamento deve misurarsi”. Così Marco Furfaro, responsabile dei Rapporti con movimenti e associazioni del Partito democratico, ai nostri microfoni.
“Aggiungo, per completare il quadro, la grande spinta popolare, in particolare di ragazze e ragazzi, alla richiesta di referendum sull’argomento non ammesso, come noto, dalla Corte Costituzionale – ha detto ancora Furfaro -. Credo sia evidente, se oltre un milione di cittadini chiede la legalizzazione delle droghe leggere, che il tema vive nella società. La politica può scegliere di subirlo, di combatterlo con il proibizionismo, ricetta che ha fallito e che è stata messa da parte in tanti Paesi, oppure di governare questo tema, sottrarlo alla criminalità organizzata e scegliendo la strada della legalità”.