martedì 7 Luglio 2020

La playlist (semiseria) di Dave Grohl per questa pandemia
L

Squilla il telefono della redazione dell’Atlantic, dall’altra parte dell’Oceano. Gli Stati Uniti sono alle prese con l’onda di piena della pandemia da coronavirus, che contagia centinaia di migliaia di cittadini e ne lascia decine di migliaia sul campo.

“Sono Dave Grohl”, dice la voce al telefono, “vorrei proporvi la mia playlist per questa pandemia”. Dave Grohl, per i pochi che non lo sapessero, è stato il batterista dei Nirvana e poi frontman dei Foo Fighters. E in questo caso diventa il vostro personale DJ in tempi di distanziamento sociale.

Ecco la sua playlist:

Let’s go | Cars – “Musica di accompagnamento per quanto riguarda il primo step della giornata, quello in cui ti prepari per la tua battaglia quotidiana, quello in cui hai messo da parte così tanta pasta da sfamare un intero Olive Garden (catena americana di ristoranti italiani, ndr)”.

Our house | Madness – “E’ tempo di grandi pulizie, libera la Marie Kondo (nota esperta giapponese di economia domestica, ndr)

Ahmad’s walts | Ahmad Jamal – “Qui è quando ti rendi conto che dipingere non ti interessa, fare yoga è noioso, imparare a cucinare non fa per te e ha bisogno di una svolta di produttività”

Drunk Girls | LCD Soundsystem – “Se ti sei ridotto da uscire ogni sera a bere cocktail con gli amici a sfogarti nell’angolino del salone… allora questa fa per te!”

School’s out | Alice Cooper – Per tutti coloro che si stanno cimentando con l’online learning (grandi e piccini)

Moments in love | Art of Noise – “Sei talmente fortunato da passare l’isolamento sociale insieme al tuo partner oppure sei molto sfortunato e… non lo puoi fare?”.

Bullet with butterfly wings | Smashing Pumpkins – “Sei arrivato a disegnare un otto sul tappeto del salone per trovare il modo di avere una via di fuga? La claustrofobia potrebbe essere un bel problema, in effetti…”.

Linus and Lucy | Vince Guaraldi Trio – “Non ti guardi allo specchio da giorni? Cominci a credere agli UFO che vedi su YouTube? Metti Linus and Lucy e comincia a preparare biscotti al pan di zenzero aspettando gli alieni per Natale!”.

Crazy | Patsy Cline – “E’ ufficiale stai impazzendo. Sei in fondo a una bottiglia di vodka al cocco. Crazy di Patsy Cline non può che essere la scelta migliore per te”.

  1. Here comes the sun | Beatles – “Forse la parte più importante di questa playlist. Forse un giorno molto presto potremo tornare a cantare tutti insieme per strada. Nel frattempo… lavati le mani!”.

Più letti

Dl semplificazioni: ecco le misure per far ripartire l’Italia

Ripartiamo con le opere, la semplificazione e la sburocratizzazione per dare modo al Paese di ripartire, ma senza lasciare nessuno spazio alla...

Dall’emergenza al rilancio. Quattro lezioni di cui tenere conto

Dall’emergenza al rilancio. E’ questa la sfida che ha di fronte l’Italia a poco più di quattro mesi dall’inizio nel nostro Paese...

Dallo spettacolo l’occasione per un futuro d’avanguardia

Il settore spettacolo è in crisi e ha bisogno di attenzione e cura da parte della politica affiancata da professionisti competenti che...

Recovery Fund anche per la scuola: il 15% per sognare in grande

La sfida cui siamo chiamati per settembre sarà quella di riuscire a ripartire con le attività didattiche in presenza, garantendo sicurezza per...

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore, inserisci il tuo nome

Magazine

Sport significa inclusione e coesione, diamo alle associazioni gli strumenti che meritano

Una scelta importante, in un momento di forte attenzione per tutto il mondo sportivo. Come PD vogliamo sottolineare l’importanza dello sport, ricordando...

‘Bonus vacanze’ da oggi al via: come si ottiene e a chi spetta

Come stabilito nel decreto rilancio, da oggi primo luglio scatta la possibilità per gli italiani di richiedere il 'Bonus vacanze'. Un'iniziativa che...

La scrittura per evadere dai social e dal ‘cattivismo’. La lezione di Francesco Trento

Il Coronavirus ci ha bloccato in casa 2 mesi. Un tempo lunghissimo che ci ha costretto a rivedere le nostre priorità ma anche...

Il design della distanza

Tratto da Covid and the City. Le città che saremo, serie POST sulle città dopo il coronavirus. Domande, appunti, proposte concrete. Saremo...

Lavoratrici e lavoratori dello spettacolo, che fare (ora)?

La crisi funziona sempre come un amplificatore delle disfunzionalità di sistema. Il trauma interrompe il tessuto della quotidianità e della “normalità”, ma...