lunedì 28 Settembre 2020

Adesso dobbiamo dare forma alla nostra comunità digitale
A

Questa situazione ci impone, anche in futuro di vivere contatti e relazioni in modo diverso. Molto diverso, e per diverso tempo.

Pensiamo ai primi mesi, al primo periodo della “riapertura”. Quando potremo di nuovo stringere la mano o riabbracciarci, lo faremo con la stessa leggerezza di prima?

Abbiamo dovuto in questi mesi misurarci con la mancanza di contatti e di relazioni, portando a rendere parte della nostra vita immateriale. Affetti, relazioni, acquisti, spese…tutto è stato vissuto attraverso uno schermo, un monitor che ci ha “protetto” ma anche allontanato.

Questo non significa che dovremmo per forza ridurre per sempre la nostra socialità, ma porta a pensare come un’organizzazione sociale strutturata, come per esempio un Partito, debba necessariamente riorganizzare la propria presenza anche in modo immateriale attraverso una rete.

E questa immaterialità, questa organizzazione sociale vive comunque attraverso una comunità che ha spostato parte di sé nel digitale. Ed è lì che si inserisce il nostro compito. Dare forma alla nostra comunità digitale, che interagisca tra sè e fuori di sè, per dare seguito e creare luoghi di discussione attraverso quell’immaterialità che sarà comunque parte della nostra vita.

Condividere un post, una foto, mettere un like, un ritweet non è solo oramai un insieme di 0 e di 1, ma è un gesto normale, che comporta conseguenze, posizioni, interazioni. E un minimo anche di contatto umano, che ci permette di essere diversi da chi usa questa rete solamente per creare consenso e non per veicolare idee.

Una comunità digitale, che riesca a trasformare questa immaterialità in una nuova forma di socialità e in opportunità di contatto, di crescita, di lavoro, di sviluppo.

In attesa, ovviamente, di tornare anche a riprenderci quella materialità nelle relazioni che è tipica del nostro essere umani.


Edoardo Pivanti è il responsabile Comunicazione del Pd Lombardia


>>> Contenuto inviato tramite il form “Dì la tua” – Partecipa

Più letti

Tutti pazzi per Iacopo

Quando ci siamo sentiti la prima volta, nel mese di agosto, Iacopo Melio era un personaggio che conoscevano ancora in pochi. Chi...

Vince il Pd che ha scelto da che parte stare

“Ha vinto una squadra, una comunità, la passione. Non si vince da soli, sempre insieme”. Questa parole del nostro Segretario Nicola Zingaretti...

La responsabilità del Pd oggi è guidare il cambiamento dell’Italia

I positivi risultati elettorali - sia del referendum sia delle regionali - mettono il PD di fronte ad una nuova responsabilità. Una...

Impoliticamente? Moravia, trent’anni dopo

«Per conto mio, l´impegno ossia il cosiddetto engagement non è questione di necessità esterna, per cui, in determinate circostanze, lo scrittore deve cessare di...

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore, inserisci il tuo nome

Magazine

Impoliticamente? Moravia, trent’anni dopo

«Per conto mio, l´impegno ossia il cosiddetto engagement non è questione di necessità esterna, per cui, in determinate circostanze, lo scrittore deve cessare di...

“Il futuro dell’arte, della cultura, della società e della mia Toscana”. A colloquio con David Riondino

Le donne e gli uomini di cultura sono coloro che, forse più di altri, sono in grado di percepire lo stato di...

“Il deserto sociale dei nostri ragazzi si combatte con la cultura”. Parla il Pojana, Andrea Pennacchi

"Stasera porto Pojana alla Festa dell'unità". Così scriveva su Twitter, mentre viaggiava da Trento a Modena in questa sua "estate molto movimentata"...

“Canto i grandi per contrastare il populismo dilagante”. Intervista a Neri Marcorè

Cantante, imitatore, attore: abbiamo imparato a conoscere Neri Marcorè ed apprezzare la sua capacità di trasformista negli anni. E ora, dopo il...

Quella foto è già storia. L’Nba cambia il rapporto tra politica e sport

"Non devi mai avere paura di quello che fai se sai di essere nel giusto". Forse hanno pensato a questa potentissima frase...