lunedì 25 Maggio 2020

Piangiamo Ezio Bosso, un uomo che ci ha insegnato il valore della vita
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Desidero esprimere il mio grande dolore per la perdita del carissimo Maestro Ezio Bosso, una persona e un musicista che lascia un grande vuoto ma anche una impronta indelebile nel nostro cuore e nella cultura italiana e internazionale.

Ho avuto la fortuna e il privilegio di conoscerlo e di invitarlo come ospite d’onore a Bruxelles in occasione della celebrazione solenne, nel febbraio 2018, dell’Anno europeo del Patrimonio culturale nella Assemblea Plenaria del Parlamento europeo. Ho impresse nella memoria le sue parole così profonde e illuminanti che hanno affascinato tutti i presenti. La musica, ci ha detto, ha disegnato l’Europa come l’architettura ha definito gli Stati. Una immagine potente e rivelatrice.

Non dimenticherò mai la sua amicizia, la sua condivisione del mio impegno come presidente della Commissione cultura ed educazione del Parlamento europeo e la generosità con cui ha sostenuto sempre la causa della cultura e degli artisti In Italia e in Europa.

Una voce limpida, un talento straordinario, un desiderio e una capacità avvolgente di comunicare sopratutto ai giovani il bello e il buono oltre tutti gli steccati e tutti gli impedimenti personali, anche severi, con un sorriso disarmante.

Sapevamo che era fragile ma credevamo che la sua forza interiore, il suo coraggio nell’affrontare la sua malattia e il nostro affetto lo avrebbero protetto. Non è stato così e oggi piangiamo un uomo che ci ha insegnato il valore della vita e della musica come unità inscindibile.

Pregherò perché ora la sua musica lo accompagni in questo suo viaggio, finalmente libero da ostacoli, e accompagni noi nel cammino che ancora dobbiamo compiere.

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