domenica 27 Settembre 2020

Scandalo! La bufala sui 50 milioni regalati alla Tunisia

Nessun "dono" alla Tunisia, ma un prestito concordato prima del Covid

La bufala di oggi riguarda una polemica del tutto inesistente. Ma la Lega e la destra mica potevano farsi scappare l’occasione. Senza scrupolo alcuno, ancora una volta, hanno trasformato una notizia in una fake news per fomentare caos e rabbia.
Stiamo parlando del presunto “regalo” di 50 milioni dell’Italia alla Tunisia, che sarebbero stati donati per affrontare l’emergenza coronavirus. Una notizia manipolata ad arte, che i sovranisti di destra di casa nostra stanno usando per dipingere un governo brutto e cattivo, che toglie alla Lombardia per dare a Tunisi.

La verità sui 50 milioni


Ecco come stanno le cose, e a spiegarcelo è la stessa Farnesina:
Nessun “dono” alla Tunisia, bensì un prestito alla Banca centrale tunisina, erogato nell’ambito di un accordo siglato nel 2017, ossia ben tre anni fa
– Trattandosi di accordi del 2017, è evidente che il prestito non può in nessun modo essere collegato all’emergenza Covid.
– La finalità del prestito è invece il supporto alle PMI tunisine. Un programma di cui, come dalle parti della Lega dovrebbero sapere, beneficia anche il tessuto imprenditoriale italiano che opera in Tunisia. Un aiuto che certo risulta ancora più prezioso, alla luce dell’emergenza.

L’inesistente polemica della destra

A questa destra che continua a manipolare le persone mentre i nostri cari lottano in ospedale e mentre le persone muoiono, vogliamo dire una cosa. Chiara e forte: non può funzionare che quando si riceve, tutto è dovuto, e quando invece si dà, è un furto agli italiani. Pandemia significa o che ne usciamo tutti insieme, o non ne usciamo.
Per fortuna, come dimostrano i gesti di questi giorni, gli italiani lo stanno capendo benissimo. Questo e non solo. Perché promuovere fake news è la dimostrazione che, in fondo, all’Italia e agli italiani, preferite solo i vostri like su Facebook.

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