sabato 26 Settembre 2020

La medicina del territorio, un modello da applicare a livello nazionale
L

I dati hanno evidenziato che le regioni che hanno una sanità basata sulla medicina del territorio, invece che nell’ospedalizzazione, hanno reagito meglio a questa emergenza. Dove i malati con i primi sintomi sono andati subito al PS degli ospedali questo ha generato contagi a catena nella popolazione e grossi problemi per la tenuta dello stesso ospedale (Codogno e altre zone lombarde insegnano).

Quando nel 2016 riuscimmo come sindaci della Valdichiana a mantenere il nostro distretto autonomo questa conquista passò come un’informazione scontata o peggio ancora inutile forse perché non si era veramente compreso il valore della medicina territoriale per la salute pubblica.

Ora è evidente: i medici di famiglia e pediatri in rete, attivi, con tutti i dati della popolazione condivisi, il servizio di igiene pubblica, gli infermieri del territorio e la nuova unità USCA, tutto è servito per avere direttamente e continuamente il polso della situazione dei cittadini (specialmente di quelli più a rischio per stili di vita, lavoro o patologie pregresse o, perché no, solitudine); è servito per fare tamponi mirati e per prevenire situazioni che potevano generare contagi incontrollati.

Per non parlare della gestione delle RSA (più gestibili – oltre che più umane – da 30 posti letto rispetto ai 620 del Pio Albergo Trivulzio), dell’assistenza sociale, dei disabili, della salute mentale e, della vera forza della medicina del territorio, ovvero la prevenzione e la medicina d’iniziativa. Io credo che dobbiamo iniziare a dirlo senza che sia lesa maestà alle efficienti ed operose regioni del Nord.

Se un modello ha funzionato, di più e meglio, dopo questa pandemia deve essere adottato in tutto il territorio nazionale per i prossimi mesi ma anche per i prossimi anni mettendoci finalmente e definitivamente più soldi. Avere una medicina del territorio efficace con risorse professionali e strumentali adeguate più vicina alla popolazione e consapevole delle necessità specifiche di un territorio non è più una scelta di destra o di sinistra ma di buon senso.


Francesca Basanieri è stata sindaca di Cortona dal 2014 al 2019 ed è presidente dell’Assemblea provinciale del Pd di Arezzo

Più letti

Vince il Pd che ha scelto da che parte stare

“Ha vinto una squadra, una comunità, la passione. Non si vince da soli, sempre insieme”. Questa parole del nostro Segretario Nicola Zingaretti...

La responsabilità del Pd oggi è guidare il cambiamento dell’Italia

I positivi risultati elettorali - sia del referendum sia delle regionali - mettono il PD di fronte ad una nuova responsabilità. Una...

Impoliticamente? Moravia, trent’anni dopo

«Per conto mio, l´impegno ossia il cosiddetto engagement non è questione di necessità esterna, per cui, in determinate circostanze, lo scrittore deve cessare di...

Perché le donne elette sono ancora troppo poche e perché va superato il leaderismo tutto al maschile

Nonostante la doppia preferenza di genere prevista in tutte le regioni al voto tranne la Valle D'Aosta (che infatti segna il record...

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore, inserisci il tuo nome

Magazine

Impoliticamente? Moravia, trent’anni dopo

«Per conto mio, l´impegno ossia il cosiddetto engagement non è questione di necessità esterna, per cui, in determinate circostanze, lo scrittore deve cessare di...

“Il futuro dell’arte, della cultura, della società e della mia Toscana”. A colloquio con David Riondino

Le donne e gli uomini di cultura sono coloro che, forse più di altri, sono in grado di percepire lo stato di...

“Il deserto sociale dei nostri ragazzi si combatte con la cultura”. Parla il Pojana, Andrea Pennacchi

"Stasera porto Pojana alla Festa dell'unità". Così scriveva su Twitter, mentre viaggiava da Trento a Modena in questa sua "estate molto movimentata"...

“Canto i grandi per contrastare il populismo dilagante”. Intervista a Neri Marcorè

Cantante, imitatore, attore: abbiamo imparato a conoscere Neri Marcorè ed apprezzare la sua capacità di trasformista negli anni. E ora, dopo il...

Quella foto è già storia. L’Nba cambia il rapporto tra politica e sport

"Non devi mai avere paura di quello che fai se sai di essere nel giusto". Forse hanno pensato a questa potentissima frase...