lunedì 25 Maggio 2020

“Una città con te”, perché nessuno si deve sentire solo
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Da questa settimana l’associazione bolognese Una città con te (www.unacittaconte.org) ha cambiato passo, si è rilanciata con un nuovo assetto organizzativo, comunicativo e soprattutto progettuale.

Lo ha fatto organizzando un’assemblea pubblica on line sul tema dei centri estivi e cui hanno partecipato circa 200 persone tra genitori e rappresentanti di associazioni delle famiglie, lanciato una raccolta fondi per combattere il divario digitale per le scuole dei quartieri bolognesi e avviato una grande inchiesta popolare raccontando storie di bolognesi raccolte al tempo della fase1 della pandemia.

Lanciata nel 2015 da Matteo Lepore, attuale assessore alla Cultura e immaginazione civica di Bologna, come associazione siamo diventati un riferimento culturale cittadino e un movimento civico.

Promuoviamo il dialogo e la collaborazione nella comunità, attuando il metodo dell’inclusione, della partecipazione e del confronto. Crediamo nel mutualismo, nella solidarietà, nella collaborazione e nell’impegno per il bene comune come valori sui quali fondare un’economia giusta, una politica di uguaglianza e la vita democratica delle città. Crediamo che la Bellezza debba essere di tutti e per tutti, e non solo privilegio per alcuni; bellezza che relazionale, culturale, urbanistica e paesaggistica, per rimettere al centro quei luoghi di maggiore marginalità, culturale, economica, sociale e fisica, del territorio cittadino. Perché gli spazi belli e accessibili diventano immediatamente vissuti, luoghi di incontro e di relazione.

Siamo convinti che, di fronte alla crescente disgregazione sociale, sia urgente ripartire da un senso di comunità vicino e prossimo. Crediamo che, in un’epoca di forti trasformazioni sociali, le città siano il fronte più esposto e che allo stesso tempo possano svolgere un ruolo chiave per affrontare i grandi temi rilevanti per la vita delle persone, quali la salute, il lavoro, il bisogno di protezione, la paura della solitudine, i tempi di vita e il rapporto con la natura, la partecipazione alla vita democratica.

La missione di Una città con te è racchiusa nel suo nome: vogliamo che nessuno si senta solo, e che ognuno senta di avere una città al suo fianco. Vogliamo generare uno spazio di dialogo tra tutte le persone e le realtà cittadine sulle sfide urbane del nostro tempo. Vogliamo continuare a promuovere la collaborazione, a ricucire legami sociali o crearne di nuovi, convinti che per affrontare le grandi domande del nostro tempo servano nuovo impegno e una grande consapevolezza popolare. 

Lo faremo con ancor più forza ora che l’emergenza sanitaria Covid19 ha travolto la vita di tutti e lasciato emergere le enormi contraddizioni della “normalità” precedente alla pandemia. Vogliamo elaborare un punto di vista condiviso sulla ripartenza nel futuro, che abbia memoria del presente che sarà passato. La salute deve essere trattata come una questione di interesse collettivo, così come riteniamo beni comuni l’ambiente, l’istruzione, la cultura, la biodiversità. Vogliamo immaginare e costruire istituzioni che ci permettano di valorizzarli e promuoverli, di riconoscere le nostre interdipendenze e rendere resilienti le nostre città. 

Nessuno deve sentirsi solo: per questo Una città con te vuole tessere un filo per unire, mettere in rete e percorrere un cammino comune. Abbiamo avviato una “Inchiesta popolare. Promossa dai cittadini, per i cittadini”. Stiamo raccontando storie di persone, di comunità, esperienze di adattamento, ingiustizie; stiamo organizzando conversazioni e momenti di confronto nella città colpita dall’emergenza. Siamo attivi nella rete di volontariato cittadino attraverso iniziative di solidarietà e di ascolto per combattere le solitudini  e le povertà in questo periodo di emergenza. Abbiamo inoltre attivato gruppi di lavoro sui temi della cultura, dell’ambiente e della scuola, per approfondire e costruire momenti pubblici di dialogo e confronto. Se ci vuoi conoscere meglio scrivici: trovi i nostri contatti sul sito dell’associazione.

Una città con te ha l’ambizione di tenere insieme, in ogni azione che propone, due delle caratteristiche più riconosciute dei bolognesi, fuori dai confini della città metropolitana: un forte spirito di solidarietà e una tensione costante alla razionalità del bello.


Cristina Ceretti è presidente dell’Associazione “Una città con te”

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