giovedì 9 Luglio 2020

Quando la giustizia sociale passa dalla difesa dei diritti di tutti
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Gli avvocati sono quelli che ce l’hanno fatta. Una professione, buona situazione economica, bella casa.. In strada ci sono quelli che invece sono diventati poveri ed hanno perso tutto.
Avvocati e strada, sembra un ossimoro, sembrano situazioni distanti ma non è così.

In strada c’è anche fame di diritti e ci sono torti da riparare. A volte è proprio necessario l’aiuto di un avvocato per uscire dalla strada, anche solo per ottenere la residenza, madre di tutti i diritti. E occuparsi degli altri, gratuitamente, può dare un senso alla professione di avvocato.

E’ appena uscito il Bilancio Sociale di Avvocato di strada, si può sfogliare a questo indirizzo. Una associazione che nasce per dare una risposta concreta ad una esigenza concreta. Siamo partiti in pochi, 20 anni fa, con l’idea di dedicare qualche ora del nostro tempo per offrire assistenza giuridica gratuita alle persone senza dimora.

Oggi siamo presenti in 55 città italiane e siamo diventati oltre mille volontari. Siamo diventati lo studio legale più grande d’Italia e quello che fattura di meno, praticamente niente.

Come in ogni bilancio, ci sono anche dei numeri.

  • 3988 persone assistite gratuitamente in tutta Italia nel corso del 2019.
  • 1075 volontari impegnati quotidianamente in 55 città italiane.
  • 2,7 milioni di euro il valore del lavoro legale messo gratuitamente a
    disposizione degli ultimi nel solo 2019.

Tantissimi i casi affrontati. Diritto alla residenza, diritto di famiglia, fogli di via, tutela di persone vittime di violenze e aggressioni, diritto dell’immigrazione.

Decine di iniziative, seminari, convegni. Tanti avvocati che considerano valore che la giustizia sia uguale per tutti e che ogni persona sia davvero uguale davanti alla legge.

Avvocato e strada non sono poi così distanti, come non sono distanti le parole avvocato e volontario. Fare volontariato significa infatti “andare in soccorso di chi ha bisogno” e la parola avvocato deriva dal latino, da ad vocatus, ovvero colui che “va in soccorso di chi ha bisogno”.


Antonio Mumolo, Presidente di Avvocato di strada Onlus, Consigliere regionale PD in Emilia Romagna

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