giovedì 6 Agosto 2020

Obama al funerale di John Lewis: “Basta attacchi alla democrazia”
O

L'ex presidente degli Stati Uniti al funerale dello storico attivista per i diritti civili: "Il governo scoraggia le persone dal'andare a votare"

Nel giorno in cui Donald Trump si è spinto fino a chiedere, con un tweet com’è nel suo stile, il rinvio del voto di novembre, Barack Obama ha fatto sentire forte la sua voce.

L’occasione scelta è emblematica. L’ex presidente degli Stati Uniti ha parlato ai funerali di John Lewis, lo storico attivista dei diritti degli afroamericani deceduto lo scorso 17 luglio.

Dopo aver ricordato le battaglie di Lewis, il più giovane partecipante della marcia su Washington e il capofila delle proteste di Selma, che portarono all’approvazione nel 1965 del Voting Rights Act, Obama ha ricordato gli attacchi a cui oggi è sottoposta la democrazia negli States.

A proposito di Lewis ha detto: “Sapeva che la marcia non è giunta al termine, che siamo ancora in marcia. Sapeva che non siamo ancora arrivati al punto fatidico in cui siamo giudicati dalla natura della nostra persona. Sapeva per esperienza diretta che il progresso è fragile e dobbiamo essere tutti vigili nei confronti delle correnti più oscure della storia di questo paese. Della nostra stessa storia. Sapeva che esistono vortici di violenza e odio e disperazione che possono riprendere a turbinare”.

E parlando dell’oggi: “Proprio adesso che noi siamo seduti qui, chi è al governo sta facendo tutto il possibile per scoraggiare le persone dall’andare a votare, chiudendo seggi e mettendo a repentaglio il servizio postale con precisione chirurgica, e prendendo di mira le minoranze e gli studenti con le leggi sui documenti di identità e compromettendo il nostro diritto di voto”.

“John Lewis ha dedicato tutta la sua vita a combattere gli attacchi alla democrazia e nell’America che adesso vediamo intorno a noi – ha aggiunto Obama -. Sapeva che ciascuno di noi ha un potere concesso da Dio e che la fede nella democrazia dipende da come ciascuno di noi la usa. La democrazia non è qualcosa di scontato. La democrazia è difficile, è qualcosa da coltivare. Deve essere accudita. Dobbiamo adoperarci per essa. John sapeva che dipende dal fatto di mostrarci alla sua altezza, all’altezza del coraggio morale di John che sapeva che cosa è giusto e che cosa è sbagliato”.

Affermazioni accolte da una standing ovation nella sala, dove oltre a lui sono intervenuti George W. Bush e Bill Clinton.

Più letti

Scuola, si torna in classe. Ecco cosa cambia con il Protocollo sulla sicurezza

Sono state le prime a chiudere e saranno le ultime a riaprire. Ma la posta in gioco era troppo alta per rischiare...

Più investimenti sociali per stimolare la crescita e ripartire

La crescita della produttività è una parte essenziale dello sviluppo economico e dipende, come ci insegnano i lavori di Paolo Sylos Labini...

Non c’è futuro senza green

L'unico modo per non gettare i soldi è progettare il nostro futuro. Il Recovery Fund, ha analogie con il Piano Marshall, piano...

Un piano nazionale straordinario per l’occupazione

Creare lavoro, contrastare la disoccupazione di massa, sarà, insieme con l’emergenza sanitaria che ci auguriamo possa prima o poi essere superata definitivamente,...

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore, inserisci il tuo nome

Magazine

L’altro Ennio Morricone. Ciò che non sapete sul rivoluzionario genio musicale

“Mai passivo. Con un punto di vista originale sul mondo. Uno sguardo ribelle a cui si univa una profonda conoscenza della musica,...

Sport significa inclusione e coesione, diamo alle associazioni gli strumenti che meritano

Una scelta importante, in un momento di forte attenzione per tutto il mondo sportivo. Come PD vogliamo sottolineare l’importanza dello sport, ricordando...

‘Bonus vacanze’, come si ottiene e a chi spetta

Come stabilito nel decreto rilancio, da oggi primo luglio scatta la possibilità per gli italiani di richiedere il 'Bonus vacanze'. Un'iniziativa che...

La scrittura per evadere dai social e dal ‘cattivismo’. La lezione di Francesco Trento

Il Coronavirus ci ha bloccato in casa 2 mesi. Un tempo lunghissimo che ci ha costretto a rivedere le nostre priorità ma anche...

Il design della distanza

Tratto da Covid and the City. Le città che saremo, serie POST sulle città dopo il coronavirus. Domande, appunti, proposte concrete. Saremo...