mercoledì 30 Settembre 2020

Scuola, ecco le linee guida per i nidi e le materne
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Approvate dal ministero le linee guida per la riapertura di nidi e materne

La ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi in presenza, assicurando sia i consueti tempi di erogazione, sia l’accesso allo stesso numero di bambini accolto secondo le normali capienze.

Sono gli obiettivi delle linee guida per i nidi e le materne, che consentiranno la riapertura scolastica a settembre per i bambini nella fascia 0-6, a cui ha dato il via libera la Conferenza Unificata. Da oggi dunque si scioglie anche il nodo per i più piccoli, i bambini da 0 a 3 anni, dopo che lo scorso 26 giugno erano state comunicate le indicazioni per le scuole dell’infanzia.

Ma vediamo nel dettaglio come da settembre riprenderà l’attività per asili e asili nido.

L’organizzazione degli spazi

Innanzitutto, ci saranno gruppi e sezioni facilmente identificabili, per rendere più semplice possibile l’esperienza educativa dei più piccoli anche in tempo di Covid. Quanto agli spazi, saranno organizzati in aree strutturate, anche con lo spostamento degli arredi, e in ciascuno spazio saranno disponibili materiali ludico-didattici esclusivamente dedicati.

Grande importanza è data all’utilizzo degli spazi esterni, che dove possibile saranno riadattai per ospitare in pianta stabile i gruppi.

Più insegnanti

Per garantire la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia in presenza, laddove necessario, i sottoscrittori del documento, ciascuno secondo le proprie competenze in materia di Sistema integrato 0-6, si impegnano a verificare la possibilità di individuare ulteriori figure professionali, di prevedere eventuali deroghe per le sostituzioni e di assegnare dotazioni organiche aggiuntive nei limiti delle risorse disponibili. Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia statali il Ministero si sta già adoperando per un incremento dell’organico. Si prevedono anche momenti di formazione/informazione specifica del personale.

L’accoglienza

Attenzione ai momenti dedicati all’accoglienza che, compatibilmente con gli spazi a disposizione, è preferibile organizzare all’esterno, prevedendo possibilmente punti di ingresso e uscita differenziati. Ad accompagnare i bambini potrà essere un solo genitore, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l’uso della mascherina durante tutta la permanenza all’interno della struttura. Per favorire le misure organizzative idonee alla limitazione del contagio, si potrà tenere un registro delle presenze delle eventuali persone che accedono alla struttura.

Per quanto riguarda l’accesso dei più piccoli alle strutture educative, non sarà necessaria la rilevazione della temperatura corporea all’ingresso, ma bambini e personale non dovranno avere sintomatologia respiratoria o temperatura corporea oltre i 37.5°C, non dovranno essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni né a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

L’igiene

L’igiene personale, anch’essa elemento caratterizzante del percorso educativo dei bambini all’interno dei servizi educativi e di istruzione, dovrà essere integrata nelle routine che scandiscono normalmente la giornata dei bambini per l’acquisizione di corretti e rispettosi stili di comportamento, compatibilmente con l’età e con il loro grado di autonomia e consapevolezza.

Il Documento pone particolare attenzione e cura alla realizzazione di attività inclusive e alle misure di sicurezza specifiche per favorire il pieno coinvolgimento di tutti i bambini.

Resta confermato che per i bambini di età inferiore a 6 anni non è previsto l’obbligo di indossare la mascherina. Tutto il personale è tenuto all’utilizzo corretto di dispositivi di protezione individuali.

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