sabato 24 Ottobre 2020

Non facciamo la guerra sul corpo delle donne
N

Ne parlano tutti. E già per questo ha colto nel segno. Bella, formosa, femminile e sexy la foto di Vanessa Incontrada si può vedere ovunque sui social e sui giornali. E’ una foto che ritrae la normalità delle donne e che è stata scattata con l’intento di superare i canoni di bellezza dettate dai modelli femminili. E’ un po’ la rivincita delle normali dopo anni di soprusi estetici (più o meno volontari).

C’è chi ha detto che ha fatto benissimo a farsi fotografare nuda. C’è chi ha detto che ha sbagliato. C’è chi ha detto che non può essere lei la portavoce delle brutte, perché non è brutta neanche un po’. E c’è chi ha detto che alla fine non è neanche tanto grassa. Insomma non è abbastanza sbagliata per portare avanti una battaglia per tutte noi.

Parole, parole e parole che lasciano nell’aria qualcosa di stonato. Perché dietro il messaggio nobile e giusto (ognuno è libera di essere e amarsi per ciò che è) rimane un retrogusto amaro e confuso. Forse lasciato proprio dai tanti commenti che hanno preso quella immagine e l’hanno usata come un’arma per farsi battaglia a suon di sentenze.

Perché il punto è proprio quello: usare un’immagina nuda contribuisce alla discussione sulla spettacolarizzazione del corpo della donna in maniera positiva? O diventi anche tu parte di quel sistema che stai criticando? E mettendo quella foto ci stiamo ponendo come un nuovo modello da seguire, sottintendendo che tutti gli altri sono sbagliati? Insomma sembra che non siamo così maturi da prendere un’immagine ed ammirarla solo per quello che è. Forse è proprio da questo che dobbiamo ripartire.

Più letti

Il nemico è il virus, non le regole. Ora una visione comune per un cambio di passo

Pubblichiamo la relazione integrale del segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti pronunciata in apertura della riunione della Direzione nazionale

Perché la vittoria di Jacinda Ardern in Nuova Zelanda è interessante anche per l’Italia

Perché interessarsi alle elezioni politiche in Nuova Zelanda, un paese così lontano da noi e con “soli” cinque milioni di abitanti?

La seconda ondata travolge l’Europa: come si stanno muovendo gli altri Stati

Un picco mai visto. E l'inverno, che ancora deve arrivare, fa davvero paura. Non è soltanto la situazione in Italia (dove i...

Sono positivo cosa devo fare? Tutte le informazioni utili per affrontare quarantena e tamponi

I contagi crescono e le preoccupazioni aumentano. Ma con spirito di collaborazione e rispettando alcune regole possiamo convivere con il virus. Cerchiamo...

Articoli correlati

1 COMMENTO

  1. Dopo alcune proteste, anche mie, ho veduto che al tour de France non c’erano le due vallette che baciano il vincitore. Quest’anno c’erano un ragazzo ed una ragazza che non baciavano e non mostravano corpi fasciati per evidenziare forme sensuali.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore, inserisci il tuo nome

Magazine

Che cosa è il Circuit Breaker Lockdown adottato dal Galles?

Un breve periodo per resettare i contagi, un lockdown “breve ma brusco” lo definisce il primo ministro gallese Mark Drakeford mentre spiega...

Attacchi hacker in politica, una guerra sotterranea fatta di bot e intelligenze artificiali

Il primo attacco hacker di stampo politico della storia si verificò in Estonia nel 2007. La mela della discordia fu il Soldato...

La conferenza stampa di Conte e quell’orologio che non segna le 21.30… ed è subito complotto

I contagi aumentano, così come le preoccupazioni. I numeri ogni giorno fanno più paura e l'incubo di un possibile secondo lockdown turba...

Impoliticamente? Moravia, trent’anni dopo

«Per conto mio, l´impegno ossia il cosiddetto engagement non è questione di necessità esterna, per cui, in determinate circostanze, lo scrittore deve cessare di...

“Il futuro dell’arte, della cultura, della società e della mia Toscana”. A colloquio con David Riondino

Le donne e gli uomini di cultura sono coloro che, forse più di altri, sono in grado di percepire lo stato di...