mercoledì 20 Gennaio 2021

La scomparsa di Carla Nespolo. “Ciao comandante”
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È venuta a mancare nella notte dopo una lunga malattia Carla Nespolo, presidente dell’ANPI dal 2017.

Una presidente amata e stimata dentro e fuori l’Associazione Nazionale Partigiani, era stata la prima donna a ricoprire tale carica e anche la prima a inaugurare la stagione dei presidenti non personalmente impegnati nella lotta di Resistenza.

Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dopo la notizia della sua scomparsa, a partire dal segretario del Pd Nicola Zingaretti che ha parlato di “perdita di una donna straordinaria”.

“Con la scomparsa di Carla Nespolo l’Italia intera perde una donna straordinaria – ha scritto in un post su Facebook Zingaretti – che ha sempre lottato per la libertà, i diritti, per le donne, per i giovani, contro ogni forma di disuguaglianza. Voglio ricordarla con una sua frase: ‘Essere antifascisti oggi significa essere contro il razzismo, contro chi approfitta anche della crisi sociale per far regredire politicamente, culturalmente, moralmente il nostro Paese’. Carla, ci mancherai”.

Grande il cordoglio dell’ANPI, con la segreteria nazionale che nel dare la notizia ha parlato di “vuoto profondissimo” e di una presidenza caratterizzata da “grande sapienza, passione, intelligenza politica e culturale nel solco pieno della grande tradizione di autorevolezza ed eredità attiva dei valori e principi della Resistenza che ha contraddistinto la nostra associazione fin dalla sua nascita”.

Infine il saluto: “Non dimenticheremo mai il suo affetto nei confronti di tutti noi, la sua presenza continua anche negli ultimi mesi, durissimi, della malattia. Ciao comandante”.

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