lunedì 28 Settembre 2020

Al via i Dialoghi sul cambiamento, per una nuova partenza
A

Iniziano oggi i Dialoghi sul cambiamento. Talk, riflessioni, interviste e discussioni sulla grande trasformazione che stiamo vivendo. Appuntamenti tutti trasmessi in digitale, che coinvolgeranno personalità della politica, della cultura, del sociale.

Lo stiamo sentendo da tantissime fonti, anche molto diverse tra loro: il futuro sarà molto differente da come l’avremmo immaginato anche solo qualche mese fa. L’emergenza Covid-19 ha stravolto, globalmente, numerosi paradigmi e certezze cui tutti eravamo abituati e forse assuefatti.

Siamo dentro una stagione di grandi trasformazioni sociali, culturali, economiche. Trasformazioni che certamente spaventano, perché generati dalla più grande crisi sanitaria ed economica degli ultimi decenni. Trasformazioni che, però, contemporaneamente, offrono l’opportunità di ripensare completamente il modello di sviluppo.

Ecco perché li abbiamo chiamati Dialoghi sul cambiamento: non solo per mettere a fuoco la fotografia di un’inevitabile trasformazione, ma perché in questo cambiamento inevitabile vediamo anche la necessità di immaginare un futuro diverso. Una nuova partenza, più che una ripartenza.

Il primo appuntamento, oggi alle ore 19, con Carlotta Sami, portavoce dell’unhcr.

Buona visione.

Più letti

Tutti pazzi per Iacopo

Quando ci siamo sentiti la prima volta, nel mese di agosto, Iacopo Melio era un personaggio che conoscevano ancora in pochi. Chi...

Vince il Pd che ha scelto da che parte stare

“Ha vinto una squadra, una comunità, la passione. Non si vince da soli, sempre insieme”. Questa parole del nostro Segretario Nicola Zingaretti...

La responsabilità del Pd oggi è guidare il cambiamento dell’Italia

I positivi risultati elettorali - sia del referendum sia delle regionali - mettono il PD di fronte ad una nuova responsabilità. Una...

Impoliticamente? Moravia, trent’anni dopo

«Per conto mio, l´impegno ossia il cosiddetto engagement non è questione di necessità esterna, per cui, in determinate circostanze, lo scrittore deve cessare di...

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore, inserisci il tuo nome

Magazine

Impoliticamente? Moravia, trent’anni dopo

«Per conto mio, l´impegno ossia il cosiddetto engagement non è questione di necessità esterna, per cui, in determinate circostanze, lo scrittore deve cessare di...

“Il futuro dell’arte, della cultura, della società e della mia Toscana”. A colloquio con David Riondino

Le donne e gli uomini di cultura sono coloro che, forse più di altri, sono in grado di percepire lo stato di...

“Il deserto sociale dei nostri ragazzi si combatte con la cultura”. Parla il Pojana, Andrea Pennacchi

"Stasera porto Pojana alla Festa dell'unità". Così scriveva su Twitter, mentre viaggiava da Trento a Modena in questa sua "estate molto movimentata"...

“Canto i grandi per contrastare il populismo dilagante”. Intervista a Neri Marcorè

Cantante, imitatore, attore: abbiamo imparato a conoscere Neri Marcorè ed apprezzare la sua capacità di trasformista negli anni. E ora, dopo il...

Quella foto è già storia. L’Nba cambia il rapporto tra politica e sport

"Non devi mai avere paura di quello che fai se sai di essere nel giusto". Forse hanno pensato a questa potentissima frase...